L'analisi e l'esame delle feci (Hemoccult) consisite nell'esaminare un campione di feci raccolto
dal paziente in laboratorio, è un esame importantissimo per scoprire patologie o
disturbi a carico dell'apparato digerente (stomaco e intestino), e organi annessi
quali fegato e pancreas. Si possono scoprire anche malattie importanti come tumori o
ulcere, c'è da dire che la normalità delle feci varia da persona a persona e sta al
nostro buon senso avvertire il medico se notiamo differenze di colore, consistenza o
frequenza di evacuazione.
La raccolta del campione può essere fatta anche a casa avendo l'accortezza che il
contenitore sia ben pulito.
Be credo che non servano spieazioni, basta raccogliere le feci nel contenitore sterile.
Questo esame viene effettuato sia a scopo preventivo sia quando si sospettano malattie o disfunzioni a carico dell'apparato digerente e organi annessi.
Esame macroscopico Questo esame valuta l'aspetto esteriore, il colore in
una persona normale dovrebbe essere tra il marrone chiaro e il marrone scuro, nelle diete
ricche di carne possono essere più scure, mentre nelle diete ricche di fibra (frutta e verdura)
possono assumere una colorazione più chiara. Nere (melena) in presenza di sangue o se si assumeono
farmaci a base di ferro o carbone.
Nei lattanti la colorazione è giallo dorata, nelle epatiti tendente al biancastro,
bruno rossastre nelle emorragie del basso intestino, nelle emorroidi striate di sangue.
La forma e la consistenza variano in base alla dieta e al maggiore o minore
assorbimento di acqua, nella normalità dovrebbero essere pastose, cilindriche e poltacee;
nelle diete ricche di fibre diventano più molli e abbondanti, nelle diete ricche di proteine carboidrati
diventano più dure e scarse.
Sono molte le patologie che possono alterarne la consistenza, ad esempio nella diarrea
si avvranno feci liquide e gelatinose, feci dure a palla nella stitichezza, nella colite
si potranno avere diarrea o feci a pallini.
La quantità di feci varia molto dalla dieta e dal suo contenuto di fibra, valori
superiori a quelli considerati nella norma (100-300 grammi nelle 24 ore) possono dipendere
da una dieta vegetariana, da un enterocolite, da una pancreatite e altre patologie. Valori
inferiori alla norma possono essere dovuti ad un digiuno prolungato o a patologie
quali l'anoressia.
La coprocultura è l'esame batteriologico delle feci atto ad individuare
i microbi responsabili di infezioni intestinali quali salmonella, shigella, campylobacter,
clostridium ed escherichia coli, di solito quest einfezioni sono caratterizzate da frequenti
episodi di diarrea, febbre e dolori addominali. Oltre a questi si possono ricercare anche
virus e miceti di varia natura.
La coproparassitologia o esame parassitologico è l'esame atto ad individuare
l'eventuale presenza di parassiti, sotto forma di larve o/e uova. I principali parassiti
ricercati sono tenia, ascaride, ossiuro e guardia. Si deve sospettarne la presenza quando
si hanno febbre, diarrea e febbre da vari giorni e non si alleviano.
L'esame per accertare la presenza dell'Helicobacter Pylori si fa
quando vi sono ulcere e/o gastriti croniche, questo è un batterio piraliforme gram negativo
che vive annidato nella mucosa dello stomaco, si può riscontrare questo batterio anche
in pazienti asintomatici.
L'esame per accertare la presenza di sangue occulto nelle feci serve
a verificare la presenza di sangue non visibile a occhio nudo. Andrebbe effettuato ogni
anno a partire dai 45 anni a scopo preventivo contro il cancro intestinale. La presenza
di sangue oltre ad un tumore può essere imputata a microlesoni, ulcere o emorroidi.
Nei 3 giorni precedenti questo esame è bene non mangiare carne, barbabietole, brodo,
banane, ravanelli e tutti gli alimenti contenenti ferro, evitate di assumere farmaci che
irritano la mucosa intestinale come gli antinfiammatori e laviamo i denti con delicatezza per
evitare fuoriuscite di sangue dalle gengive.
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